One.
Riaprire il mio blog non era fra i buoni propositi del mio post-diciottesimo ma d'altra parte erano solo una serie di "speranze" inutili che non realizzerò mai come più della metà delle cose che mi sono sempre ripromessa di portare a termine. D'altro canto tutto ciò che di materiale volevo prima si è magicamente trasformato in una serie di miglioramenti da effettuare su me stessa, come ad esempio la costanza, che mentre Dio la distribuiva a cani e porci io ero ancora in bagno a truccarmi; perché senza il mio fondotinta, blush e mascara non vado da nessuna parte e qui sorge il secondo punto su cui mi sto potenziando: l'autostima! Già, chi di voi ha davvero l'autostima? Chi di voi non se l'è mai spezzata con un solo pensiero? E per la cronaca parlo a tutti, ragazzi e ragazze indistintamente, perchè mie piccole grandi donne i ragazzi possono pure sembrare invincibili ma hanno un autostima fragilissima e tutto causato da voi a cui nulla va mai bene o per cui tutto è sempre troppo perfetto e allora perchè non movimentare un po' la situazione?
Ma torniamo a questa introduzione, per quanto noiosa essa sia, penso che ogni scelta degna di importanza abbia bisogno di essere introdotta.
Ho iniziato a scrivere quando il mondo mi sembrava crollato addosso ed io mi sentivo l'unica portatrice di dolore sulla faccia della terra e l'unica cosa che consideravo in grado di assorbire ogni tempesta atmosferica dentro di me era la carta, inchiostro su carta, ma poi anche ciò è finito, non il dolore, ma la scrittura. Non riuscivo più a trovare la motivazione per scrivere qualcosa che avesse senso, gli anni passavano e una successione di sventurati eventi mi portava ogni tanto a scrivere qualche stronzata sulla carta, ma nulla di serio o che valesse la pena di essere letto ( anche se, forse, pian piano potrei riesumare qualche strana storia) così decisi di smettere perchè tanto inseguire un sogno è qualcosa di inutile e ciò avvenne data la mia scarsa quantità di autostima e determinazione. Che schifo che ero. Ma poi un bel giorno , cioè ieri, mi sono ricordata del triste blog che avevo creato e ho deciso di riaprirlo, nuovo di pacca sperando che qualcuno si accorga di me e inizi a darmi così una motivazione per andare avanti a fare ciò che mi piace tanto fare.
Ciao, sono Elena e sono qui per raccontarvi qualcosa, qualsiasi cosa io possa pensare o che voi possiate chiedermi, spero di esservi utile e che voi tra critiche tutto siate utili a me per crescere in questo strano progetto che ho voluto iniziare.
Ma torniamo a questa introduzione, per quanto noiosa essa sia, penso che ogni scelta degna di importanza abbia bisogno di essere introdotta.
Ho iniziato a scrivere quando il mondo mi sembrava crollato addosso ed io mi sentivo l'unica portatrice di dolore sulla faccia della terra e l'unica cosa che consideravo in grado di assorbire ogni tempesta atmosferica dentro di me era la carta, inchiostro su carta, ma poi anche ciò è finito, non il dolore, ma la scrittura. Non riuscivo più a trovare la motivazione per scrivere qualcosa che avesse senso, gli anni passavano e una successione di sventurati eventi mi portava ogni tanto a scrivere qualche stronzata sulla carta, ma nulla di serio o che valesse la pena di essere letto ( anche se, forse, pian piano potrei riesumare qualche strana storia) così decisi di smettere perchè tanto inseguire un sogno è qualcosa di inutile e ciò avvenne data la mia scarsa quantità di autostima e determinazione. Che schifo che ero. Ma poi un bel giorno , cioè ieri, mi sono ricordata del triste blog che avevo creato e ho deciso di riaprirlo, nuovo di pacca sperando che qualcuno si accorga di me e inizi a darmi così una motivazione per andare avanti a fare ciò che mi piace tanto fare.
Ciao, sono Elena e sono qui per raccontarvi qualcosa, qualsiasi cosa io possa pensare o che voi possiate chiedermi, spero di esservi utile e che voi tra critiche tutto siate utili a me per crescere in questo strano progetto che ho voluto iniziare.
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